LA DISPUTA FELICE – Bruno Mastroianni (Franco Cesati Editore)

Vacanze, tempo di staccare e ricaricare le pile, possibilmente con smartphone spento. Per chi invece proprio non riesce a resistere e cerca di dare una sbirciatina ai propri profili social, diamo un consiglio: un bel respiro e la lettura de La disputa felice (Franco Cesati editore). “Dissentire senza litigare sui social network, sui media e in pubblico”, spiega la tagline del libello scritto da Bruno Mastroianni. Vademecum posato e originale, che inizia proprio dalla constatazione che litighiamo dappertutto: su Facebook, al bar, sui giornali, in tv. “Tutti siamo pronti all’alterco, ci gettiamo in discussioni infinite in cui investiamo tempo ed energie, però alla fine non ne siamo felici. Confronto dopo confronto siamo sempre più stanchi, insoddisfatti, feriti, incattiviti”, spiega Mastroianni. Anche se il centro del discorso per l’autore non è un generico e peloso “scetticismo tecnologico” di rifiuto. La disputa ci deve essere ma, appunto, deve trasformarsi in “felice”. Il libro ha così l’obiettivo, mentre si entra nella trance agonistica della risposta facile al post provocatorio, di “mantenere l’attenzione, le energie e la concentrazione sui temi e sugli argomenti in oggetto”. Consigli pratici anticipati da perlustrazioni logiche e analisi teoriche nell’ambito della comunicazione, della psicologia dei gruppi e perfino della prossemica, il saggio di Mastroianni, aiuta perlomeno a sgonfiare ansie e storture del comunicare via web, e al acquisire di nuovo il sano piacere di una discussione accesa ma senza offese.

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