Il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, torna a parlare del nuovo codice antimafia, approvato in Senato con modifiche che lo riporteranno alla Camera, dove con tutta probabilità potrebbe subirne altre, prolungando così l’iter legislativo e rischiando addirittura di infrangersi contro il termine della legislatura. “Una norma positiva? Preferisco aspettare la fine dell’iter”, risponde Cantone alla stampa, che non intende tornare sulle critiche che già aveva mosso sul testo legislativo

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Codice Antimafia, ok del Senato. Il Pd lo vota quasi da solo, ma lo vuole già cambiare.Così la legge ora è a rischio

next
Articolo Successivo

Codice antimafia, al Senato Forza Italia cancella 5 sedi dell’Agenzia per i beni confiscati: rischia anche quella di Palermo

next