Nathalie Kosciusko-Morizet, candidata dei Républicains favorita per il ballottaggio di domenica prossima, è stata aggredita in strada da un uomo a Parigi. Diversamente da quanto riferito in un primo tempo dalla BFM-TV, l’aggressore non è riuscito a colpire direttamente al volto la ex ministra ma ha tentato di farlo.

Dalle prime ricostruzioni l’aggressore, di circa 50 anni, ha cominciato ad insultare la candidata neogollista, prima di strapparle i volantini di mano e di tentare bruscamente di tirarglieli in faccia. La donna si è coperta il volto, poi è caduta a terra, perdendo coscienza per diversi minuti prima di essere soccorsa dai pompieri. Secondo Le Parisien, l’aggressore avrebbe gridato “Bobo de merde“, dall’espressione ‘bourgeois-bohèmè, una sorta di versione parigina dei “radical-chic”.

Secondo fonti vicine al governo, la Morizet – ricoverata all’ospedale Cochin di Parigi – ha ricevuto la visita del premier francese Edouard Philippe, che così si è espresso sul proprio profilo Twitter: “Tutti i miei auguri di una pronta ripresa alla mia amica Nathalie Kosciusko-Morizet. Condanno questo atto di una violenza insopportabile“. Messaggi di solidarietà alla candidata stanno giungendo da tutto il mondo politico della Francia. “La violenza – afferma la leader del Front National Marine Le Pen su Twitter – non può avere posto in una campagna elettorale. Questi comportamenti sempre più frequenti sono inammissibili”.

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