“Oggi il M5S ha dimostrato che la sua parola non vale nulla”. Lo ha detto nell’Aula della Camera il presidente dei deputati Pd Ettore Rosato dopo che è passato un emendamento alla legge elettorale a scrutinio segreto contro il parere della commissione. “La legge elettorale va fatta”, ammonisce, condannando i franchi tiratori e chiedendo una sospensione della seduta.

“Pd e maggioranza non devono neanche pensare lontanamente di addebitarci la responsabilità. Hanno oltre 300 deputati. Se c’è qualcuno responsabile sono loro”. lo ha detto nell’Aula della Camera Danilo Toninelli sottolineando che “l’emendamento passato era un emendamento di giustizia per non consentire che il Trentino Alto Adige diventasse un feudo del Pd. E’stato giusto farlo passare.

Il patto tra Pd-M5S-Fi e Lega ha ceduto e al primo voto segreto della mattina in aula alla Camera, la maggioranza che aveva trovato un’intesa (a questo punto apparente) sulla legge elettorale è andata sotto. E’ stato un emendamento di Fi – sul quale i relatori avevano espresso parere contrario – a mandare la ‘maggioranza’ in pezzi: i favorevoli sono stati 270, i contrari 256 e gli astenuti 1.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Legge elettorale, il patto va sotto al primo voto segreto alla Camera. Il Pd si infuria col M5s, ma ha oltre 30 assenti

next
Articolo Successivo

Legge elettorale, con il sistema del patto Pd-M5s-Fi nessuna maggioranza possibile. La simulazione sui sondaggi

next