Hanno sfruttato il ponte del primo maggio per introdursi in una scuola elementare e rubare sette computer, che poi hanno rivenduto per comprare marijuana. Sei 16enni di Introbio, in provincia di Lecco, sono stati denunciati per furto e ricettazione dopo essere stati identificati dai carabinieri, allertati dal preside dell’istituto dove è avvenuto il furto dei sette notebook.

Secondo le ricostruzioni degli agenti, supportate dalle registrazioni delle telecamere di sorveglianza che si trovano vicino alla scuola elementare, i sei ragazzi hanno agito in due occasioni diverse, nelle serate del 28 e 29 aprile. Hanno scavalcato una recinzione e, dopo aver forzato una delle porte di accesso, si sono introdotti nell’edificio, portando via i sette computer utilizzati abitualmente durante l’attività didattica. Durante le perquisizioni nelle case degli adolescenti, i carabinieri hanno ritrovato quattro dei sette notebook rubati.

In casa di uno dei sei ragazzi, inoltre, è stato trovato e sequestrato un involucro contenente circa 98 grammi di marijuana, per gli inquirenti “compendio della vendita di uno dei computer”. Le indagini proseguono per cercare di recuperare gli altri computer, che per gli agenti “sono stati ceduti ad altri coetanei in fase di identificazione”. I sei sono stati denunciati alla Procura di Milano. Il materiale informatico rinvenuto, perfettamente funzionante, verrà restituito all’istituto scolastico.

 

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