Circa un centinaio di manifestanti è sceso in piazza a Genova, in occasione della visita del ministro dell’Interno Marco Minniti ospite dell’Anci. Riuniti in due manifestazioni, la prima alle 16 davanti alla Prefettura e alle 17,30 nel piazzale della Stazione di Brignole, si sono dati appuntamento operatori sociali, educatori e attivisti per contestare il decreto sull’immigrazione che porta il nome del ministro. Ed è proprio in strada, a pochi metri dal blindassimo incontro tra ministro e gli amministratori locali, che hanno fatto volantinaggio. Sotto accusa “la temuta trasformazione degli operatori sociali in pubblici ufficiali, l’introduzione dei Daspo urbani e l’eliminazione di un grado di giudizio per i richiedenti asilo”. A convocare il presidio sotto la Prefettura i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Frsl e Arci, che si sono soffermati in particolare modo sul diritto alla cittadinanza alla nascita per i figli degli immigrati nati e cresciuti in Italia e contro il rilancio dei Cie con la nuova denominazione CPR (Centri Permanenti per il Rimpatrio). Sempre contro il Decreto Minniti, domani a Roma si terrà l’assemblea autoconvocata di operatori sociali, che si sono dati appuntamento alle 14.30 presso la sede “Arci Solidarietà” di via Goito 35.

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