Il Pd verso la scissione? “Attento che ti mostro il ca** che me ne frega“. Per descrivere il sentimento diffuso tra le persone intervistate in piazza Duca D’Aosta, nel frenetico via vai della stazione Centrale di Milano, basterebbe il refrain dell’ultima hit di Fabio Rovazzi. A domanda tragicomica, risposta conseguente. Ma lo scoramento è reale: “Interessa zero, anzi, meno di zero”. E ancora: “Siamo veramente distanti dalla politica”. “Noi giovani non ci sentiamo rappresentati per niente”. Pochi, pochissimi quelli che seguono le faccende del principale partito di governo, ancor meno quelli che prendono una posizione tra i contendenti. La sensazione restituita dalla piazza è quella di un paese che corre molto più veloce dei suoi rappresentanti, che vorrebbe risposte concrete a problemi reali. Un paese che non ha tempo di perdersi dietro alle “schermaglie” dei dirigenti politici, percepiti come un’entità distante e tremendamente fuori fuoco. “Tutto molto interessante”

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