Il Pd di sinistra per quanto riguarda il lavoro? “Ha fatto solo politiche sbagliate, neanche Berlusconi era arrivato a cancellare l’articolo 18″. Questo il pensiero di Maurizio Landini sull’operato del governo guidato dal segretario del Pd, Matteo Renzi. Intervenuto a Milano al convegno “Produttività del lavoro e salario aziendale” organizzato da “Think-in” di Giuseppe Sabella, il segretario generale della Cgil-Fiom ha poi aggiunto: “Vorrei ricordare che nel 2000 il governo Berlusconi di fronte alle manifestazioni si fermò e accettò di non intervenire per cancellare i diritti. Questi sono andati avanti”. Più abbottonato, invece, sul prossimo congresso del Pd, dove la leadership dello stesso Renzi è insidiata da molti avversari interni: “In questo dibattito non entro. Io in tasca ho la tessera della Cgil e dell’Anpi, non ho alcun tessera politica. Non è mio compito dare suggerimenti alle forze politiche su quello che devono fare”. Poi ha concluso: “Mi sembra comunque che chi ha fatto il Jobs Act stia perdendo consensi”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Molestie sessuali, dimostrare quelle sul lavoro non è difficile

next
Articolo Successivo

Emittenti tv, Mediaset nega esuberi. Mentre Sky prospetta una nuova ristrutturazione ai danni dei tecnici

next