Poco meno di novanta giorni. Tanto ha dovuto aspettare ilfattoquotidiano.it per avere chiarimenti sul progetto Ryder Cup 2022 e su come verrebbero spesi i milioni di euro di contributi pubblici necessari alla realizzazione dell’evento. Dieci domande: dieci interrogativi su costi, benefici e modalità di svolgimento della manifestazione. Solo quando la pressione mediatica è diventata insostenibile, la Federazione ha deciso di rispondere. Così si scopre che i circa 60 milioni di fondi statali non serviranno per incrementare il montepremi dell’Open d’Italia, né per pagare la ristrutturazione del circolo Marco Simone: sarebbe bastato dirlo prima per evitare molte polemiche. Ci sono però 5 milioni di stipendi e consulenze, pagati con le finanze dello Stato. E la Biagiotti si rifarà il campo di famiglia con i soldi dell’advisor Infront. Complessivamente il progetto faraonico del presidente Chimenti vale 159 milioni di euro, di cui il 37% a carico del governo, e prevede utili per 2 milioni. Nella copertura della garanzia statale c’è un possibile ‘buco‘ da 30 milioni di euro: tanto la FederGolf si aspetta di ricavare nei prossimi 12 anni dall’incremento dei tesserati, che però tra il 2014 e il 2015 (ultimi bilanci disponibili, nda) hanno subito una contrazione del 2%. Un obiettivo non facile da raggiungere, considerano che le quote degli associati valgono 6,7 milioni di euro sul fatturato di circa 10 milioni della Fig. Di seguito ripubblichiamo le 10 domande, con le risposte del direttore generale Gian Paolo Montali.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ryder Cup, Montali la butta in politica: “Se non fosse caduto il Governo Renzi, avremmo già chiuso la partita da tempo”

next
Articolo Successivo

Expo 2015, Corte dei conti contesta un milione di danni all’ex manager Paris

next