THE FOUNDER di John Lee Hancock, con Michael Keaton, Laura Dern. (USA 2016) Durata: 115’ Voto 2/5 (AMP)

La nuova chiesa americana ha solo un mantra: velocità. A capire che “That’s the word” è nel 1954 l’imperturbabile 50enne Ray Kroc, venditore porta-a-porta della qualunque, e per questo abituato ad avere a che fare con chiunque. Dopo aver tastato e testato l’efficacia di un innovativo fast food nella californiana San Bernardino a base esclusivamente di velocissimi hamburger & patatine, Kroc decide di entrare in società con i fratelli McDonald, inconsapevoli inventori della formula mediaticamente “geniale”. Il fiuto per gli affari del primo contrapposta all’ingenuità dei secondi dà forma all’impresa destinata a diventare un impero colossale e planetario nell’universo della ristorazione: la catena dei McDonald’s. Inevitabile quanto (forse) atteso, il biopic sul fondatore (the founder, appunto) del più famoso e prolifico marchio di junk food arriva nelle sale ma, contrariamente a quanto ci si poteva aspettare, non si propone allo spettatore con la medesima forza con cui Kroc ha “sfondato” il proprio settore. Al contrario, The Founder diretto da John Lee Hancock è più insipido di un cheeseburger e sicuramente meno croccante di una chip. L’unico sapore vivace in una sceneggiatura/regia convenzionali è Michael Keaton, perfetto interprete dello spregiudicato imprenditore dell’Illinois, capace di destare una sfida che nessuno vorrebbe perdere. Da segnalare, contestualmente, l’uscita in libreria dell’autobiografia di Kroc intitolata La vera storia del genio che ha fondato McDonald’s (Newton Compton ed, 256 pp).

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