Al momento è l’ultima immagine che immortala Anis Amri ancora in vita. Il fotogramma è stato diffuso dalla polizia. Sono le 00.58 di venerdì 23 dicembre. Le telecamere di sicurezza della stazione Centrale di Milano riprendono il 24enne tunisino, accusato della strage ai mercatini di Natale di Berlino, mentre cammina nella zona della galleria delle Carrozze, lato piazza Duca d’Aosta.

E’ appena sceso da un treno regionale proveniente da Torino, prima ancora si era fermato alla stazione di Bardonecchia, dopo essere passato da Lione e Chambery. Sulle spalle ha uno zainetto. Davanti a lui ci sono quattro persone. Amri si sta avviando verso l’uscita. Di lì a poco salirà sull’autobus sostitutivo della linea 1 e arriverà in piazza Primo Maggio, di fronte alla stazione di Sesto San Giovanni, dove forse deve incontrare qualcuno. Sarà invece fermato per un semplice controllo dai due agenti della volante Alfa Sesto. Sono le 3.08. Amri reagisce estraendo la calibro 22 e ferendo uno dei due poliziotti alla spalla, che rispondono al fuoco e lo uccidono.

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