Una risoluzione che affronta le principali sfide dei diritti fondamentali nell’Unione europea, in particolare nel campo della migrazione e della protezione dei bambini, dei diritti Lgbt e delle minoranze. E che impone una stretta contro chi approfitta della visibilità dell’Aula per diffondere messaggi a sfondo razzista e diffamatorio, ma anche più trasparenza anti-lobby e una semplificazione di alcune norme procedurali. E’ la revisione delle regole di funzionamento dell’Europarlamento adottata a Strasburgo a stragrande maggioranza, con 548 voti a favore, 145 contrari e 13 astensioni. A partire dal prossimo 16 gennaio, quando questa entrerà in vigore, quando un europarlamentare non rispetterà il codice di condotta le sanzioni prevedono, tra l’altro, una sospensione della partecipazione ai lavori parlamentari da 2 a 30 giorni, oltre al divieto sino a un anno di rappresentare l’istituzione nelle delegazioni o missioni.

Sarà inoltre possibile, su decisione del presidente del Parlamento europeo, ritirare il posto occupato dal deputato ritenuto “colpevole” e rimuovere le frasi discriminatorie dalle registrazioni audiovideo. Per aumentare il controllo ed evitare i conflitti d’interesse, le dichiarazioni degli europarlamentari saranno più dettagliate, aggiornate regolarmente e verificate, oltre all’obbligo di segnalazione nel caso in cui un ex diventi lobbista. Divieto assoluto poi per un eurodeputato in carica di avere un lavoro remunerato da lobbista.

Per migliorare la trasparenza e il funzionamento dell’Aula, viene messo infine un limite al numero di interrogazioni scritte e mozioni presentabili, mentre gli accordi in prima lettura stretti da una commissione parlamentare dovranno ottenere anche l’ok della plenaria. “Il voto di oggi mette fine a quasi due anni di duro lavoro per migliorare il funzionamento del Parlamento europeo“, ha dichiarato il relatore, il laburista britannico Richard Corbett, ora “la nostra istituzione sarà più democratica, più trasparente e molto più efficiente” in quanto “razionalizzerà il lavoro” e “andrà a beneficio dei cittadini europei“.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Brexit, il governo ha commesso un’azione illegale. Basta dimostrarlo

next
Articolo Successivo

Grecia, Eurogruppo fa marcia indietro su alleggerimento del debito. Nel mirino la tredicesima di Tsipras ai pensionati poveri

next