Il leader del Carroccio, intercettato da un giornalista de La Gabbia Open (La7) fuori da Montecitorio, fa una pessima figura in diritto costituzionale. E, vista la sua scarsezza, il politico che ambisce alla guida del centrodestra farebbe bene a ripassare oppure a non sottoporsi a simili umiliazioni. “Il numero di articoli? 147, anzi 148”, dice all’inviato che fa buon viso a cattivo gioco (gli articoli in realtà sono 139). “I senatori? Sono 300” (invece sono 315 più i senatori a vita nominati dal Quirinale). Ma la perla migliore la tira fuori sul Cnel, il Consiglio nazionale Economia e Lavoro che, nell’accezione salviniana, diventa “comitato nazionale elaborazione legislativa”. C’è da dire che Matteo Salvini è in buona compagnia. Mercoledì 16, in prima serata su La7, Gianluigi Paragone manderà in onda le riposte degli altri politici

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