Al teatro Vittoria di Roma, MicroMega, in collaborazione con l’eurodeputato Curzio Maltese (GUE), ha organizzato un dibattito pubblico sulla ‘decostituzionalizzazione’ in atto in Europa. Sono intervenuti Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky, Lorenza Carlassare, Anna Falcone, Paolo Flores d’Arcais, Curzio Maltese, Moni Ovadia, Riccardo Petrella. Ai microfoni del fattoquotidiano.it alcuni dei relatori hanno approfondito il tema del voto degli italiani all’estero, sulla lettera di Renzi e sul rischio di brogli: “C’è poco senso delle istituzioni – ha ammonito Stefano Rodotà -, cala sempre di più e ognuno utilizza la propria posizione sul filo della legalità, ma chi ha la responsabilità deve stare nella pienezza della legalità”. E sul rischio brogli: “C’è un problema. C’è preoccupazione sulla genuinità del voto”. Curzio Maltese ha spiegato invece che: “Per motivi tecnici è facile che le schede bianche si colorino nel percorso dall’estero verso l’Italia”. E sulla lettera agli italiani all’estero: “C’è paura che votino massicciamente per il No”

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