La vittoria di Donald Trump alle presidenziali degli Stati Unti ha suscitato proteste in tutto il Paese fra i suoi oppositori. Ci sono state scene di rabbia e violenza vicino alla Casa Bianca al grido di “Fuck Trump”. Scene simili anche nei campus universitari. Manifestanti in piazza a Oakland hanno bruciato i cartonati di Trump e messo a fuoco le auto, a Berkley gli studenti hanno cantato ‘Non il nostro Presidente’. A Pittsburgh invece gli attivisti hanno intonato ‘No Trump, no KKK, no all’America fascista”. Stessa scena a San Francisco dove centinaia hanno protestato contro i risultati delle urne, come d’altronde a Seattle. A Londra manifestazioni di protesta davanti all’Ambasciata americana, contro Trump razzista e sessista accusato di aver usato il populismo e fatto leva sulla paura per ottenere voti

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