Il video diffuso dalla polizia di Linden testimonia il primo incontro tra i poliziotti e Ahmad Rahami, il 28enne di origini afghane responsabile degli attentati dinamitardi avvenuti il 17 settembre scorso a New York e in New Jersey. “Sono un senzatetto. Ho perso il lavoro e non posso pagare l’affitto”, afferma il terrorista mentre è rannicchiato all’entrata di un bar di Linden. Ma il poliziotto, al quale l’uomo ha fornito false generalità pur mantenendo il suo vero nome, non è convinto e decide di chiamare i rinforzi. Poco dopo avrà inizio la sparatoria al termine della quale Rahami verrà arrestato

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Essere pacifisti in Israele: una difficile scelta di campo

next
Articolo Successivo

Oltre Maradona, freestyle in campo con la gomma da masticare del difensore del Borussia

next