Danilo Toninelli, a un convegno a Montecitorio, organizzato dal M5S sui costi del referendum costituzionale, torna sul ricorso presentato dal Movimento contro la formulazione del quesito referendario. “Il nostro ricorso non è campato in aria, vogliamo un titolo serio”, dice Toninelli che aggiunge: “Neppure Berlusconi, per il referendum Costituzionale del 2006, fu così infame da scrivere un titolo truffaldino. Scrisse semplicemente ‘Approvate voi la modifica della seconda parte della Costituzione‘. Qui invece si sta cercando di fregare i cittadini mettendo dei titoli truffa, che se uno non s’informa va a votare sì”. Toninelli si dice sicuro che i tempi per la discussione del loro ricorso ci sono. Poi Luigi Di Maio snocciola i veri costi della politica che questa riforma non tocca. “Centotrentamilioni di euro in vitalizi per la Camera, 80 milioni di euro per gli stipendi dei parlamentari e anche 130mila euro per assicurare i deputati dalle punture d’insetto e dalle insolazioni”

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