È tornato in Spagna, dopo che per alcune ore aveva fatto perdere le sue tracce, provocando la replica persino del ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Era dunque il ritorno in patria l’obiettivo di Nicolas Aitor Orlando Lecumberri, il dj spagnolo di 23 anni che era stato arrestato lo scorso 27 luglio, dopo aver preso a pugni almeno dieci persone scelte a caso per le strade di Milano. Senza nessun motivo.

Orlando Lecumberri si trova nell’ospedale psichiatrico di San Sebastian la città spagnola dove vive la sua famiglia.  A renderlo noto gli stessi genitori del giovane con un comunicato stampa diffuso dai suoi legali, gli avvocati Francesco Brignola e Alessia Generoso. Il dj picchiatore aveva fatto perdere le sue tracce giovedì 1 settembre, dopo essere stato scarcerato per raggiungere una comunità psichiatrica a Varazze, in Liguria. A comunicare alla stampa che lo spagnolo era tornato in patria, sono stati gli investigatori della questura di Milano.

Lecumberri era svanito nel nulla giovedì intorno  alle 16, subito dopo essere uscito dal carcere di San Vittore. Sempre gli avvocati Brignola e Generoso avevano criticato la decisione del gip Livio Cristofano di concedere i domiciliari in clinica psichiatrica senza però aver predisposto un servizio di accompagnamento e senza “dare alcun avviso alla struttura sanitaria di destinazione, al consolato spagnolo (la cui protezione il giovane aveva invocato sin dal momento del suo arresto) o ai difensori”. “I miei uffici stanno acquisendo gli atti per capire cosa sia successo”, ha fatto sapere il guardasigilli Orlando.

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