Wimbledon 2016, il pagellone – Altro che rinnovamento: nel torneo della tradizione vince la restaurazione dei soliti noti - 5/12
NOVAK DJOKOVIC: è stato il grande assente di Wimbledon 2016. Che doveva essere il torneo del penultimo tassello per lo storico Grande Slam, e invece ha segnato la fine della sua dittatura sul tennis mondiale. L’eliminazione contro Querrey al terzo turno ha poche giustificazioni. E forse anche la scelta di non giocare neppure un match di avvicinamento sull’erba è stata sbagliata. Se Federer ha perso l’occasione di rivincere Wimbledon, probabilmente Djokovic ha sprecato quella irripetibile di eguagliare Rod Laver. VOTO: 4