Scambio serrato di battute tra il direttore del TgLa7, Enrico Mentana, e il senatore Pd, Stefano Esposito, nel corso della maratona elettorale dell’emittente di Cairo. Mentana fa notare all’ex assessore di Roma Capitale che il Pd ha subito una sonora sconfitta sia nella Capitale, sia a Torino. “Spero di non essere il ‘trait d’union’ che ha portato sfortuna alle due città” – commenta il parlamentare dem – “Chiamandomi Esposito, però, potrei usare qualche cornetto”. “Non è che a Napoli sia andata meglio. Quindi, io lascerei anche il cognome”, replica Mentana. Esposito poi esprime rammarico per il risultato negativo raggiunto da Fassino nel capoluogo piemontese e precisa: “Avremo tempo per fare una riflessione per capire soprattutto perché gli elettori ci hanno votato le spalle. Ricordiamo che Torino è una delle città che è stata amministrata meglio. Noi lasciamo al M5S una delle città meglio governate. Sul fatto che sia colpa di Renzi ho già visto le dichiarazioni di qualche mio collega e non sono d’accordo. Credo che qui la sconfitta del Pd sia imputabile a un distacco generazionale

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Elezioni Napoli, De Magistris con la maglia calcistica: “Abbiamo vinto contro tutti”

prev
Articolo Successivo

Ballottaggi Comunali 2016, il Pd: “Sconfitta senza attenuanti”. Raggi: “Parte nuova era”. Salvini all’attacco: “Italiani non credono più a Renzi”

next