Vincenzo Nibali ha vinto il 99° Giro d’Italia. Nella classifica finale il 31enne messinese precede di 52″ il colombiano Esteban Chaves (Orica-GreenEdge) e di 1’17” lo spagnolo Alejandro Valverde (Movistar), che salgono con lui sul podio finale. Per il corridore si tratta del secondo trionfo al Giro dopo quello del 2013, il quarto in una grande corsa a tappe insieme alla Vuelta di Spagna 2010 e al Tour de France 2014.

“Non ci sono parole, è indescrivibile – ha commentato Nibali parlando ai microfoni di Rai Sport dopo la vittoria del Giro d’Italia 2016 – E’ stata un’emozione bellissima oggi per tutto il percorso, entrare qui nel circuito con questa folla è stato incredibile. Sono grandi emozioni, ieri sera è partita la mia famiglia, oggi avrò modo di abbracciarli tutti. E’ un momento molto felice“.

Dopo la rimonta maturata nelle ultime due tappe, già sabato il ciclista siciliano si era assicurato la Maglia rosa finale. Oggi il corridore dell’Astana ha ufficialmente vinto la manifestazione dopo la decisione della direzione di corsa di neutralizzare i tempi dell’ultima tappa all’ingresso del circuito di Torino, a circa 60 chilometri della conclusione della frazione. In poche parole, i giudici hanno deciso di considerare, ai fini della classifica generale, i tempi registrati solo fino al quintultimo giro. La decisione è dovuta alla pericolosità del circuito reso viscido dalla pioggia che si è abbattuta sul capoluogo piemontese.

L’ultima tappa del Giro d’Italia è stata vinta da Nikias Arndt, dopo la squalifica inflitta dalla giuria a Giacomo Nizzolo, declassato per aver “accompagnato” Sacha Modolo verso le barriere con una manovra ritenuta scorretta durante lo sprint finale. Il ciclista tedesco del Team Giant-Alpecin con il nuovo ordine d’arrivo precede così Matteo Trentin e lo stesso Sacha Modolo.

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