Hacker al servizio di governi stranieri stanno spiando i candidati alla corsa alla Casa Bianca: “Abbiamo raccolti indizi in questo senso”, ha detto alla Cnn il direttore della National Intelligence americana, James Clapper, sottolineando che l’Fbi e il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale stanno lavorando con lo staff dei candidati per rafforzare la sicurezza e che la tendenza a spiare i candidati è un fenomeno osservato già nei due precedenti cicli elettorali.

Durante la campagna elettorale del 2008, sia il futuro presidente Barack Obama che il suo sfidante repubblicano John McCain erano finiti nel mirino degli hacker, in larga parte riconducibili alla Cina, che avevano cercato di rubare dati come email private e informazioni economiche di alto livello e relative alla sicurezza nazionale.

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