Tutti sul carro del vincitore, oggi nella sede del Coni a Roma il mondo dello sport non ha lesinato elogi rivolti a Claudio Ranieri, allenatore del Leicester City campione nella Premier League, onorato del premio Enzo Bearzot. Sala gremita, piena di telecamere e tanti tifosi, tra cui molti studenti e ragazzi. Ranieri è accolto come una superstar. “Questa scelta di assegnare a lui il premio è stata fatta tre mesi fa, quando ancora la vittoria era da intascare, sei un orgoglio italiano, grazie” ci tiene a precisare il presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Non mollate e aggiornatevi sempre, andate avanti, io sono lo stesso allenatore della Grecia, lì ho perso, ma non mi sono mai fermato” così si rivolge ai ragazzi. “Questa è la magia dello sport, tutti uniti con una piccola squadra” afferma a margine in una selva di cronisti. “Gli auguro di vincere un campionato mondiale con l’Italia” sostiene poi Paolo Tavecchio, il presidente della Figc, che a domanda esplicita replica: “Ranieri alla guida della nazionale? Certo, è giovane, ha tempo per farlo, ma strapparlo adesso alla sua patria, la sua seconda, l’Inghilterra, nel momento in cui avrà tante occasioni per le mani mi sembra difficile” chiosa

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