Lo scorso gennaio il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che ha riformato le banche popolari trasformandole in società per azioni. La notizia del provvedimento fece registrare sul mercato rialzi per tutte le banche coinvolte. A beneficiarne soprattutto la banca popolare dell’Etruria e del Lazio, di cui il vicepresidente era il padre di Maria Elena Boschi, proprio uno dei quattro istituti in crisi “risolti” dal governo con il decreto Salva banche, che ha azzerato il valore delle azioni e delle obbligazioni subordinate emesse dagli istituti (leggi). L’intervista di Servizio Pubblico dello scorso febbraio al ministro Boschi che mostrò le prove che la ponevano al di fuori di ogni sospetto: al CdM che aveva deciso le sorti del decreto lei non era presente

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Merkel persona dell’anno, quando Berlusconi faceva aspettare la Cancelliera perché al telefono

next
Articolo Successivo

Banca Etruria, Travaglio a Servizio Pubblico: “Boschi? Un caso di nepotismo alla rovescia”

next