Ucciso a colpi di pistola mentre rientrava a casa. E’ successo mercoledì sera a Carugo, nel comasco. La vittima è l’architetto Alfio Molteni, brianzolo, colpito con diversi colpi alla schiena. L’uomo si era da poco separato dalla seconda moglie. Negli ultimi mesi, il professionista aveva subito due gravi intimidazioni: in maggio la sua Range Rover era stata bruciata nel garage dello studio dove lavorava a Mariano Comense, in Brianza. A fine luglio in pieno giorno, otto colpi di pistola erano stati esplosi contro la casa di Carugo dove abitava con il padre; l’episodio avvenuto vicino a un bar pieno di gente, probabilmente era un avvertimento. Entrambi i fatti erano stati denunciati ai carabinieri. Proprio a causa dei precedenti, durante i sopralluoghi delle forze dell’ordine sul luogo del delitto, alcuni parenti della vittima hanno insultato gli agenti: “Ci avevate detto di stare tranquilli e adesso ce l’hanno ucciso». Molteni era specializzato nella progettazione di interni: realizzava ville, alberghi curandone l’arredamento. Oltre che in Brianza, lavorava in tutto il mondo in particolare a Dubai.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Maltempo, a Benevento 2 morti: esonda fiume Calore. Nubifragi in Sicilia e Puglia (FOTO e VIDEO)

prev
Articolo Successivo

Veneto, 52 secessionisti indagati a Brescia per “associazione terroristica”

next