Alcuni consiglieri regionali M5S si sono presentati a Palazzo Lombardia, sede della Regione, con una cassetta di arance. E hanno interrotto il convegno intitolato ‘Giornata della trasparenza‘ dove era atteso anche il vicepresidente della Regione Mario Mantovani, arrestato questa mattina con l’accusa di corruzione, concussione e turbativa d’asta. “Ecco l’interesse della Regione per la legalità e la trasparenza”, ha detto il capogruppo dei cinquestelle, Dario Violi, mentre poggiava le arance sul tavolo dei relatori. Chiederete al Pd di votare con voi una mozione di sfiducia? “Certo, ma loro sono molto morbidi e garantisti”, risponde Violi. Ma il capogruppo del Pd, Enrico Brambilla non ci sta: “Avrebbero potuto dare una spallata a Maroni tempo fa, invece gli hanno votato un indegno e inutile referendum sull’autonomia regionale: una burla”. I cinquestelle passano in quel momento: “Ridicolo”. E la mozione di sfiducia? Brambilla ricorda che senza il Pd quelli del M5S non possono presentarla: “Quindi non fate i fenomeni”. Mentre il governatore Roberto Maroni mantiene il silenzio stampa sull’inchiesta che vede indagato anche il suo assessore al bilancioMassimo Garavaglia, M5S e Pd litigano. Poi, finalmente: “Siamo pronti a votare una mozione di sfiducia”, dichiara Brambilla. “Benissimo”, ribattono i cinquestelle. “Ci vedremo in aula e vedremo cosa succede”

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