Scaramucce, risa, applausi ironici al deputato Francesco Paolo Sisto di Forza Italia che nel suo intervento afferma, rivolgendosi al Pd: “Oggi l’Aula ci dà ragione, ora la pensate come noi, benvenuti dalla nostra parte”. “Non siamo uguali a nessuno, noi rispettiamo la Costituzione, tuteliamo il diritto alla privacy delle persone”, risponde la maggioranza. Così è iniziata stamattina la discussione sul ddl penale alla Camera. Domani è previsto il voto finale e i grillini promettono battaglia. “Siete ipocriti, vi state spingendo oltre quello che voleva fare Berlusconi, con una delega in bianco imporrete il bavaglio ai giornalisti, non state tutelando i cittadini ma gli interessi della casta” dicono i deputati del M5s. “Io da cittadino voglio sapere da chi ha ricevuto il rolex il figlio di Lupi, voglio sapere con chi parlava Buzzi anche se non sono intercettazioni penalmente rilevanti”, afferma Alessandro Di Battista. “Due ministri si sono dimessi per intercettazioni irrilevanti come le definite voi”, grida Giulia Sarti creando una polemica con l’onorevole Nunzia De Girolamo (Fi)

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