È da dieci anni che PeaceLink si occupa di diossina.

Oggi arriveranno i verdetti della maxi inchiesta Ambiente Svenduto. Oggi è una giornata importante e il Tribunale di Taranto sarà il centro dell’Italia.

Dieci anni fa ogni volta che pronunciavamo la parola diossina non potevamo aggiungere che la diossina dell’Ilva aveva provocato qualcosa. Sarebbe fioccata automaticamente una querela. Ma chi ci ascoltava pronunciare la parola “diossina” pensava subito al disastro ambientale e all’Ilva.

Dieci anni fa potevamo essere accusati di procurato allarme. Dieci anni fa la politica si inchinava ai Riva mentre noi dovevamo misurare le parole.

In questi dieci anni la gente ha conquistato il diritto di prendere la parola. Senza paura. La società civile oggi chiede giustizia.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Rifiuti Campania: e se a pagare la maximulta dell’Ue fossero i politici?

next
Articolo Successivo

Reati ambientali, i compromessi li fa la politica non la magistratura

next