Frasi a effetto in vernacolo, clamorosi errori di stampa, slogan improbabili. Risultato: un bestiario. Si avvicina l’election day del 31 maggio (si vota per le regionali in Veneto, Puglia, Campania, Liguria, Toscana, Marche e Umbria oltre che per molti comuni) e i muri delle città italiane interessate dalla tornata elettorale sono già coperti dai manifesti dei candidati. Da Nord a Sud è tutto un florilegio di facce, simboli, proclami e colori. Non mancano clamorosi errori di stampa (in Puglia la politica è diventata un “bere comune”) e cattivo gusto assortito. Ecco qualche esempio della fantasia dei candidati (e di chi ne segue la comunicazione).

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Elezioni Regionali 2015, il camper della candidata Salvatore a Genova e la sosta vietata

next
Articolo Successivo

Impresentabili, Renzi vs Bindi: “Antimafia per regolare conti Pd”. Lei: “Falso”

next