E’ morto attorno alle 15 dopo una settimana di agonia il diciannovenne parmigiano rimasto folgorato nella centrale elettrica di Vigheffio (Parma) mercoledì 30 aprile. Il giovane aveva toccato uno dei cavi a 132mila volt che riforniscono la centrale e aveva riportato ferite ed ustioni in tutto il corpo.

Le condizioni del diciannovenne erano subito apparse disperate tanto che i medici ne avevano immediatamente disposto il ricovero nel reparto di rianimazione. Oggi poi un ulteriore aggravamento e la morte. L’incidente mercoledì scorso aveva provocato un black-out in tutta la città ed in parte della provincia. Su quanto successo stanno ancora indagando i carabinieri. L’ipotesi di un furto di rame finito male sembrava inizialmente la più concreta, ma ora si stanno valutando anche altre piste, compresa la semplice bravata.

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