“Da trent’anni si aspetta il reato di tortura in Italia e il testo arrivato alla Camera è purtroppo mediocre, ma va approvato. In caso contrario temo che non verrà istituito nessun reato”. Questa l’amara constatazione che fa il senatore del Pd, Luigi Manconi, promotore della legge, durante una conferenza alla Camera sul tema. “Non voteremo un testo inefficace, chiediamo al Pd di approvare almeno quattro dei nostri emendamenti“, risponde il deputato M5S Vittorio Ferraresi che aggiunge: “Noi abbiamo accettato l’ipotesi del reato comune e non proprio, specifico per i funzionari pubblici, adesso ci venissero incontro”. Amnesty International e l’associazione Antigone, presenti in conferenza, concordano invece con la posizione del senatore Manconi: “Testo imperfetto, ma la priorità è istituire il reato”. Di tutt’altro avviso è l’avvocato della famiglia Cucchi, Fabio Anselmo: “E’ una legge non solo inutile ma dannosa, permetterà a chi si macchia di tali crimini di uscire dai processi con un’assoluzione”. “Mio fratello è stato torturato, ma – afferma Ilaria Cucchi, sorella di Stefano – nel processo il capo d’imputazione erano lesioni gravi, io chiedo alla politica una legge senza compromessi che sia un monito per le mele marce” di Irene Buscemi

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Prostituzione, fronte bipartisan per andare oltre la Merlin e regolamentare la professione

next
Articolo Successivo

Calabria, continua ad Acri la rivolta contro il caro tasse: “Bollette sui rifiuti esorbitanti”

next