Nuovo capitolo di un libro mai chiuso. La corruzione in Italia, precisamente nell’ambito politico-burocratico, è una patologia cronica: incurabile. Il motivo è semplice. Chi dovrebbe curarla alla radice con provvedimenti legislativi seri è troppo coinvolto ed interessato per poter liberamente intervenire. E’ come chiedere ad un detenuto di fare una legge per allungarsi la pena. Impossibile.

Il nuovo caso che vede arresti eccellenti legati al Ministero delle Infrastrutture e con un coinvolgimento, per ora, morale del Ministro Lupi non lascia margini di giustificazione politica. p>

Il Ministro Lupi deve dimettersi subito. Il Presidente del Consiglio non può tergiversare oltre. Ha ragione l’Associazione Nazionale Magistrati quando dice che lo Stato accarezza i corrotti o quanto meno è questa l’impressione che la politica continua a dare.

La legge Anticorruzione (solo in Italia nel 2015 abbiamo ancora bisogno di chiamare una legge così) è da circa due anni e mezzo ferma. Per provvedimenti che interessano le solite lobby il tempo è stranamente brevissimo. Ed allora cosa altro dobbiamo aspettare per vedere un Parlamento attento ed efficace su determinati argomenti?.

Ma è uno spettacolo ormai troppo chiaro. Pezzi importanti e fondamentali delle Istituzioni sono e fanno parte del sistema di corruzione diffusa in tutta la nostra società. Un inquinamento profondo e radicato. Non è più tollerabile nessuna giustificazione o aspettare i tre gradi del processo penale. Siamo di fronte a responsabilità morali ed etiche che vanno oltre le responsabilità penali.

Non è normale che in determinati posti chiave dell’amministrazione pubblica ci siano soggetti poco trasparenti e troppo coinvolti e con conflitti d’interessi enormi e risaputi. Nel caso di specie il Ministro Lupi, novello Scaiola, non può far finta di non sapere delle mansioni del figlio e dei vari regalini.

Insomma una vergogna e basta.

Come si pretende di dare il buon esempio ai cittadini che cercano tutti i giorni di sbarcare il lunario? E’ impossibile far sempre finta di nulla. Ed allora caro Renzi è qui che ti gioco veramente la battaglia politica e di paventata rottamazione.

Troppi casi all’interno del governo e all’interno del sottogoverno. Occorre subito una profonda pulizia reale. Fuori tutti quelli che hanno anche solo il minimo coinvolgimento. Ma sarebbe un’utopia si sa.

Ci potremmo accontentare per ora di vedere il Ministro Lupi sfiduciato e mandato a casa. E questa volta basta ipocrisie e frasi fatte. O come sempre sarà il lavoro di qualche serio magistrato a dover sopperire momentaneamente alle mancanze croniche della politica e dei suoi ambigui rappresentati.

 

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Articolo Precedente

Lupi, quando Renzi diceva dei ministri di Letta: “Se non sapeva, è grave: sfiducia”

next
Articolo Successivo

Tangenti, Bagnasco: “Malaffare ormai è regime”. Delrio: “Dimissioni? Decide Lupi”

next