Un furto è stato compiuto nella masseria di Pino Daniele, a Magliano in Toscana. I ladri hanno approfittato dell’assenza dei familiari, lontani da casa per i funerali dell’artista partenopeo, per mettere a soqquadro la residenza del cantautore, scomparso nella notte tra il 4 e il 5 gennaio in seguito a un malore avuto proprio mentre si trovava nella casa svaligiata. Sono stati gli stessi congiunti del cantante, al loro rientro nella masseria, a segnalare l’accaduto ai carabinieri. Il bottino del furto dev’essere ancora quantificato ma a quanto si apprende i ladri avrebbero portato via anche alcuni strumenti musicali dell’artista, tra cui due chitarre. Sul caso indagano i carabinieri di Orbetello.

Intanto, dopo le polemiche sulla morte del cantante, relative al tempo intercorso tra il malore e il ricovero nell’ospedale romano “Sant’Eugenio“, dove l’artista è deceduto, tutte le Asl toscane si sono attrezzate per un servizio on line che riduca i tempi di ricovero.

La procura di Roma, con la collaborazione di quella di Grosseto, sta indagando per omicidio colposo proprio in relazione a quanto accaduto la notte tra il 4 e il 5 gennaio. Dall’autopsia, intanto, è stato accertato che Pino Daniele è morto per insufficienza cardiaca.

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