Il viaggio de ilfattoquotidiano.it nel mondo delle start up continua a Milano e passa da Mox-off. Si tratta di un’azienda particolare, al suo quarto anno di vita (ormai al limite per godere dello status di start up), è una giovane, ma solida impresa nata da una costola del dipartimento di matematica del Politecnico di Milano (che partecipa alla compagine societaria). L’impresa, che oggi impiega 20 persone e finanzia una borsa di dottorato all’università, è la prima realtà matematica italiana a mettere in sinergia il mondo della ricerca con quello imprenditoriale, dando attuazione concreta al trasferimento di conoscenza, mettendo a disposizione delle imprese metodologie matematiche, strumenti di analisi statistica, algoritmi e software all’avanguardia per lo sviluppo di modelli per il calcolo scientifico. “Una delle esperienze più recenti ha visto Mox-off al fianco della Nazionale italiana di pallavolo – ha spiegato Ottavio Crivaro, uno dei fondatori dell’azienda -, applicando allo sport una metodologia di ricerca sviluppata per il campo della riabilitazione medica”. Attraverso modelli matematici i ricercatori di Mox-Off hanno analizzato i gesti atletici di ciascun giocatore: “Così siamo arrivati ad individuare quale momento o quale azione il singolo atleta deve migliorare per ottimizzare un dato gesto atletico”  di Alessandro Madron

 

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