“La nostra mobilitazione continuerà con tante iniziative e anche con lo sciopero generale”. A margine del comizio che ha chiuso la manifestazione nazionale a Roma della Cgil contro il Jobs Act, il segretario generale Susanna Camusso insiste sulla linea della “continua protesta” in opposizione alla riforma del lavoro dell’esecutivo. E a Renzi che ha dichiarato di non avere paura della piazza, Camusso risponde: “A furia di non guardarsi intorno si rischia di sbattere contro il muro“. Sulle dichiarazioni del finanziere Davide Serra sul diritto di sciopero, il segretario Cgil risponde: “Perché Renzi non chiede ai finanzieri dove erano quando si è determinata la speculazione finanziaria?” di Annalisa Ausilio e Irene Buscemi

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Cgil a Roma, Camusso al termine del discorso canta e balla ‘Bella ciao’

prev
Articolo Successivo

Cgil a Roma: cosa cambia dopo la grande piazza?

next