Una coppia di dipendenti di Coca Cola si sfoga davanti alla sede di Assolombarda: “Abbiamo una bimba di 16 mesi. Anche se per caso mi proponessero un trasferimento a 200 km da dove siamo noi, come faccio?”. I lavoratori del colosso delle bibite si sono dati appuntamento a Milano per protestare contro il piano di riorganizzazione aziendale che prevede esuberi. Oltre 300 persone sono a rischio dopo l’apertura da parte dell’azienda di una procedura di licenziamento collettivo per 249 dipendenti addetti alle vendite, per buona parte in Lombardia, cui si sommano 57 esuberi per la chiusura della struttura di Campogalliano (Modena) di Francesca Martelli

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Ebook: dall’innovazione, ai droni, alla riduzione dell’orario di lavoro?

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