Quando si parla di Bungie è impossibile non pensare ad Halo, uno dei titoli più famosi di tutti i tempi nonché ammiraglia delle console di casa Microsoft fin dai tempi della primissima Xbox. L’avventura di Master Chief ha rivoluzionato e sdoganato completamente il genere degli FPS su console, offrendo ai giocatori ambientazioni aperte e non più costituite da sterili corridoi, un’intelligenza artificiale finalmente competitiva e soprattutto una componente multiplayer di altissima qualità, ricca di modalità di gioco ed impostazioni. Qualche anno fa il team di sviluppo ha però deciso di abbandonare l’ala protettrice di Seattle, con la quale ha collaborato a stretto contatto per circa un decennio, allo scopo di dedicarsi a un progetto del tutto inedito, questa volta finanziato da Activision (il produttore di giochi come Call of Duty e Skylanders). Da questa partnership è nato Destiny, un gioco che cerca di mischiare le classiche dinamiche degli sparatutto con le componenti che i giocatori hanno imparato ad amare nei giochi di ruolo online. In questi giorni Bungie ha diffuso alla stampa e agli utenti che hanno preordinato il gioco dei codici per accedere alla beta pubblica del titolo. 

Destiny si ambienta in un futuro lontanissimo, nel quale la popolazione umana è ormai stata decimata da una misteriosa razza aliena che ha confinato gli ultimi supersiti all’interno di una città fortezza, la Torre, protetta da un satellite artificiale di provenienza aliena, il Viaggiatore. Compito del giocatore sarà quello di vestire i panni di un Guardiano, membro di una setta di guerrieri scelti dal Viaggiatore e dotati di grandi abilità, ultimi baluardi di una civilizzazione sull’orlo della scomparsa completa. Bungie ha voluto tenere segreti molti particolari della trama e, anche questa beta, permette di capire solo alcuni passaggi narrativi, lasciando però intuire una vicenda complessa e articolata, costruita su scala galattica, come nelle space opera più famose. 

Ciò che già da ora colpisce, però, è la struttura di gioco: Destiny, come già accennato, è un vero e proprio ibrido, che unisce sparatutto e giochi di ruolo online, creando un gameplay tutt’altro che banale. Nella modalità campagna le missioni offerte al giocatore potranno essere affrontate in team di tre utenti o singolarmente, la vera novità sta però nel fatto che mentre si sta esplorando una certa zona anche altri giocatori non appartenenti alla squadra potranno entrare a far parte della sessione in corso senza per questo interferire nel normale svolgimento della partita. Queste intrusioni daranno origine a particolari eventi, pensati proprio per essere affrontati da più giocatori, come la comparsa di nemici particolarmente coriacei o l’accesso ad aree altrimenti non esplorabili. Un nuovo modo di intendere gli sparatutto, molto più “social” che in passato ma che comunque ha un occhio di riguardo anche verso chi preferisce affrontare le sessioni di gioco in maniera indipendente. Dai giochi di ruolo il titolo Bungie recupera infine molti altri elementi, prima fra tutte la personalizzazione del proprio personaggio, del quale si potrà scegliere sesso, razza, aspetto fisico ma soprattutto classe di appartenenza nonché abilità ed equipaggiamento.

Dalla prova di questa beta abbiamo finalmente potuto avere un assaggio di cosa è realmente Destiny. Il titolo non stravolge il genere di appartenenza quanto piuttosto lo arricchisce di nuovi elementi che ne caratterizzano in maniera tangibile la formula base di gioco, una formula che appare già da ora molto solida ed assolutamente accattivante. Se si aggiungono infine un comparto tecnico ed artistico sopra le righe si otterrà quella che potrebbe essere la vera sorpresa di questo 2014 videoludico, che tra rimasterizzazioni e sequel è stato decisamente avaro di prodotti completamente originali. 

Destiny uscirà su Xbox One, Playstation 4, Xbox 360 e Playstation 3 il 9 settembre.

A cura di Giacomo Quadrio

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