Al netto delle minchiate raccontate, scritte, parlate, gridate, al netto degli stantii rituali e delle operazioni di memoria sterile, io il 19 luglio del 1992 ero in chiesa, con i miei genitori, e presumo anche con tanti cattolici a corrente alternata, ad assistere a una messa di cui capivo poco, niente.

Io mi ricordo poco delle stragi, mi ricordo dei servizi sui tg, offuscati, confusi. Mi ricordo la parola ‘borsellino’, con la minuscola, perché i bambini collegano agli oggetti le parole che non conoscono. La domenica in cui ammazzarono borsellino, con la minuscola, come un piccolo portafogli, io ero in chiesa, in un posto brutto che si chiama Alcamo Marina. Mamma e papà mi dimenticarono lì, che c’era un caldo che si soffocava, e c’era un prete che lo disse in diretta che Borsellino Paolo, con la B maiuscola, era stato ammazzato. Piansi assai, di getto, perché mi ero perso. Mi ricordo solo questo. E non so neanche se quello che mi ricordo è poi tutto quello che che è successo. 

Oggi però so che quel giorno, il giorno del caldo, della chiesa in cui rimasi solo, è un giorno in cui ammazzarono speranza, costruirono truffa, edificarono uno Stato fasullo. E’ per questo che da qualche anno vado in via d’Amelio il 19 luglio. Per sapere chi è Stato.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Ruby, cambiare la legge con il Pd e farsi assolvere. Il delitto perfetto di Berlusconi

next
Articolo Successivo

Berlusconi assolto, la destra: “E adesso chi paga le intercettazioni?”. Ma dimentica il Ruby bis

next