Tutti insieme appassionatamente come ai vecchi tempi. Uniti per costruire il futuro del centro-destra. Piazza Montecitorio a Roma oggi diventa il ritrovo degli ex amici del Popolo della libertà, divisi oggi su più fronti, tra Ncd e Forza Italia. Presente anche la Lega di Matteo Salvini. Il collante è l’iniziativa di Fratelli d’Italia, una raccolta di firme per promuovere le primarie di coalizione nel centro-destra. Sul tavolo del banchetto sono presenti anche altre petizioni, una a favore dei Marò, un’altra a sostegno della famiglia e contro le adozioni gay. “Basta diktat da parte del capo, oggi bisogna ripartire dalla legittimazione popolare, dal basso” spiega Giorgia Meloni. “Renzi gioca a dividere il centro-destra, noi dobbiamo rifondarlo con la partecipazione, magari come nel centro-sinistra emergerà un volto nuovo” aggiunge la leader di FdI. Tutti per le primarie, dunque, sposate anche da Forza Italia. “Io sono stato sempre a favore di una selezione dal basso, è questo il futuro” sottolinea l’eurodeputato Raffaele Fitto. “Non si parla di mettere in discussione la leadership di Berlusconi, si parla di leader di coalizione” specifica Giovanni Toti. “Tutti insieme se ci sono contenuti che ci uniscono, oggi su molti aspetti non è così” pone dei paletti Matteo Salvini della Lega, distante da Forza Italia oggi più che mai sul tema dei diritti civili come sull’Europa. “Divisi perdiamo, uniti possiamo vincere, questo è il messaggio dei nostri elettori alle scorse elezioni” è il pensiero del ministro Maurizio Lupi  di Irene Buscemi

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