Due squadre e molti talenti, tutti messi in luce in questo Mondiale. Argentina contro Belgio non è solo Messi contro Hazard, ma molto di più. Sabella deve  rinunciare allo squalificato Rojo, al suo posto Basanta. Fuori, invece per scelta tecnica Fernandez, gioca De Michelis. Novità anche nel reparto offensivo,  Di Maria e Lavezzi esterni alti con Messi e Higuain davanti. Wilmots, invece, risponde con Lukaku dal primo minuto, alle sue spalle il trio Hazard-Mertens-De Bruyne, Origi va in panchina.

Come a Messico ’86, ma quella volta era una semifinale: allora fu Diego Armando Maradona con una doppietta a condannare Scifo e compagni e a lanciare l’Argentina verso la conquista della seconda Coppa del Mondo, stavolta ci proverà Lionel Messi. Questa sera alle ore 18 italiane lo stadio Nazionale di Brasilia ospita Argentina-Belgio, terzo quarto di finale dei Mondiali. Sono quattro i precedenti tra le due squadre, con l’Albiceleste vincente tre volte: l’altro precedente ai Mondiali risale al 1982, quando i belgi sconfissero 1-0 a Barcellona la Seleccion nella prima partita del Gruppo 3 (rete decisiva di Vandenbergh)

Le probabili formazioni di Argentina-Belgio (5 luglio, ore 18.00)

Argentina (4-3-3): Romero; Zabaleta, Demichelis, Garay, Basanta; Gago, Mascherano, Di Maria; Messi, Higuain, Lavezzi. A disp.: Andujar, Orion, Campagnaro, Fernandez, Rodriguez, Biglia, Alvarez, Perez, Palacio. All. Sabella

Belgio (4-2-3-1): Courtois; Alderweireld, Kompany, Van Buyten, Vertonghen; Witsel, Fellaini; Mertens, Hazard, De Bruyne; Lukaku. A disp.: Mignolet, Bossut, Vermaelen, Lombaerts, Dembelè, Chadli, Januzaj, Origi, Mirallas. All. Wilmots

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