Sono almeno 32 i bambini che hanno perso la vita durante un incendio scoppiato su un pullman nella città di Fundacion, a nord della Colombia, ma il numero delle vittime potrebbe salire; altri sarebbero invece gravemente feriti. Il capo della polizia ha fatto sapere che 18 persone, tra cui anche alcuni adulti, sono state salvate dalle fiamme. L’autobus trasportava bambini di età compresa tra 1 e 8 anni e secondo le prime ricostruzioni della polizia locale sarebbe “esploso verso mezzogiorno ed è poi rimasto completamente distrutto dalle fiamme“. Intanto continuano le operazioni per recuperare i corpi dei bambini. 

Ancora ignote le cause dell’incendio; tuttavia il conducente dell’autobus, sparito dal luogo della tragedia, sarebbe stato visto con una tanica di benzina poco prima dello scoppio dell’incendio. Secondo una delle ipotesi degli investigatori riportata dal quotidiano locale El Tiempo, il pullman trasportava benzina di contrabbandoLe autorità hanno avviato le indagini; il veicolo, infatti, poteva trasportare massimo 38 persone, ma sull’autobus ce n’erano almeno 50. 

I passeggeri dell’autobus stavano tornando da una cerimonia religiosa in una chiesa evangelica. Il presidente colombiano Juan Manuel Santos, impegnato nella campagna elettorale per le presidenziali del prossimo 25 maggio, ha annunciato che si recherà a Fundacion, che si trova circa 750 chilometri a nord della capitale Bogotà.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Libia, miliziani ribelli assaltano il Parlamento. Il governo denuncia: “Golpe”

next
Articolo Successivo

Haiti, i dubbi sul ritrovamento della Santa Maria di Colombo

next