E’ durata poco più di dieci minuti la visita di Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, a Napoli. Salvini era atteso nella centralissima Piazza Carlo III nel secondo giorno del suo tour al sud per la campagna elettorale per le prossime europee. Ma ad attenderlo c’erano decine di cittadini – molti con bandiere del Regno delle Due Sicilie – che lo hanno duramente contestato. “Vattene buffone, sei ut la vera carogna” tra gli insulti lanciati al leader leghista. L’eurodeputato è stato costretto ad andare via dalle forze dell’ordine dopo aver risposto a qualche domanda dei giornalisti ed essersi tra l’altro scusato per i cori contro i napoletani cantati in passato a Pontida. “Sono cori da stadio, e rimangono allo stadio, ci sono da decenni anche contro i milanesi. Ho chiesto e richiesto scusa, ma il lavoro va sopra tutto”. Dopo essere andato via, in una nota stampa Salvini ha assicurato che tornerà a Napoli  di Andrea Postiglione

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Daspo: il ruggito del coniglio

prev
Articolo Successivo

Senato, niente intesa nella maggioranza e nel Pd: corsa contro il tempo per la riforma

next