Duro scontro tra la deputata Pd Pina Picierno e la senatrice M5S Paola Taverna, che puntualizza: “Grillo fa uno spettacolo legittimo, la campagna elettorale la facciamo noi, nelle piazze, che sono piene”. E mostra la la proposta di legge costituzionale del M5S sull’abolizione delle Province, elencando con dovizia di dettagli tutte le novità e spiegando la riforma di Renzi: “Non è un’abolizione, ma un riordino delle Province. Le province resteranno lì, ma con un altro nome”. La Taverna dimostra che con la riforma del governo attuale i consiglieri aumentino in alcune aree: 26 mila nuovi consiglieri e 5000 nuovi assessori. La Picierno reagisce con stizza, ma, incalzata da Santoro, afferma che nei Comuni sotto i 5000 abitanti aumenteranno i rappresentanti che non prendono soldi, una sorta di volontariato

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Servizio Pubblico, Picierno (Pd): “Decrescita felice del M5S? Sì, negli spettacoli di Grillo”

next
Articolo Successivo

Servizio Pubblico, secessionisti veneti: “Quello non era un carro armato”

next