Duro scontro tra la deputata Pd Pina Picierno e la senatrice M5S Paola Taverna, che puntualizza: “Grillo fa uno spettacolo legittimo, la campagna elettorale la facciamo noi, nelle piazze, che sono piene”. E mostra la la proposta di legge costituzionale del M5S sull’abolizione delle Province, elencando con dovizia di dettagli tutte le novità e spiegando la riforma di Renzi: “Non è un’abolizione, ma un riordino delle Province. Le province resteranno lì, ma con un altro nome”. La Taverna dimostra che con la riforma del governo attuale i consiglieri aumentino in alcune aree: 26 mila nuovi consiglieri e 5000 nuovi assessori. La Picierno reagisce con stizza, ma, incalzata da Santoro, afferma che nei Comuni sotto i 5000 abitanti aumenteranno i rappresentanti che non prendono soldi, una sorta di volontariato

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