“Tutti i giornalisti italiani sanno che Obama non solo è il presidente americano: per me e la mia squadra è fonte di ispirazione”. Commenta così il premier italiano, Matteo Renzi, l’incontro con Barack Obama a Villa Madama. “Il dialogo di oggi conferma la grande amicizia e la partnership tra Italia e Usa che d’altra parte hanno valori comuni, spiega Renzi. “La visita di Obama – insiste Renzi – non è solo un gesto simbolico, ma un incoraggiamento“. Possono essere gli Stati Uniti un modello? chiedono i cronisti al premier. “Certo – risponde Renzi. – Abbiamo chiamato Jobs act un percorso per restituire spazio e credibilità per i giovani che oggi sono disoccupati. Ma quello che è fondamentale è che Italia faccia il proprio compito, dia corpo a riforme strutturali che aspettiamo da 20 anni: su questo si gioca la nostra credibilità”. E’ poi la volta del presidente degli Stati Uniti che, iniziato il suo intervento con un saluto in italiano (“Buon pomeriggio”), esprime la gioia dell’incontro con Papa Francesco e con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. “L’Italia è fortunata ad avere un uomo di Stato così forte, che aiuta il Paese in momenti così difficili” ha detto Obama  di Manolo Lanaro

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