Il critico d’arte Vittorio Sgarbi, candidato sindaco per i Verdi a Urbino, in un’intervista a Il Ducato aveva dichiarato: “Una città civile non ha né ascensori né scale mobili. Solo quelle abitate da nani, zoppi e handicappati hanno le scale mobili. Se le devono mettere nel culo”. Ai microfoni de ilfattoquotidiano.it l’ex sottosegretario ai Beni Culturali oggi si corregge: “Mi riferivo agli handicappati mentali della politica, di chi intende rovinare una città, il centro storico, con le scale mobili, come hanno fatto a Salemi (Trapani)”. E aggiunge: “La mia proposta è quella che il centro si può fruire dai disabili con le macchine elettriche. Con quale copertura? La stessa di chi prevedeva lo stanziamento per le scale mobili”. E a quanto ammontava? “Dovete dirmelo voi, io non lo so”. E infine: “Se sarò sindaco nominerò alla Mobilità come assessore un portatore di handicap”  di David Perluigi, montaggio Paolo Dimalio

 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

F35, Consiglio Supremo rinvia decisione al 2015. Intanto il piano di acquisto va avanti

prev
Articolo Successivo

Berlusconi non è più Cavaliere del lavoro. Autosospeso prima di essere cacciato

next