“Un piano per la casa che agevola le banche e i costruttori ma non i precari, gli immigrati e i disoccupati, dove non si prevede nessuna risorsa per l’edilizia popolare connessa al reddito”. Così Paolo Di Vetta, il leader del movimento per la casa sceso oggi in piazza contro il governo Renzi, in un sit-in a Montecitorio. “Il provvedimento varato dal ministro Maurizio Lupi contiene inoltre una norma che prevede di staccare gli allacci di luce e gas nelle case occupate, di non concedere la residenza a chi ci abita, ed è una norma retroattiva, cioè annulla anche le situazioni legittimate dal prefetto” aggiunge ancora Di Vetta. “Nessuna delle nostre proposte è stata accolta, in più troviamo questa sorpresa, vuol dire che facciamo paura per la mobilitazione avviata negli ultimi mesi, però la nostra reazione sarà dura” annuncia il portavoce del movimento  di Irene Buscemi

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