L’Italicum supera l’ostacolo del voto in aula ed è approvata dalla Camera, non senza psicodrammi e spaccature nella maggioranza. Adesso la parola passa al Senato. Quote rosa, conflitto d’interessi, preferenze non rientrano nel testo votato in Aula. “E’ una legge migliore di quella prodotta dalla bocciatura del Porcellum da parte della Consulta” afferma il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia (Pd) a piazza Montecitorio. “E’ un passo avanti, speriamo se ne possano fare altri”, aggiunge Andrea Orlando, ministro della Giustizia (Pd). “E’ stata approvata per il rotto della cuffia, noi determinanti” sostiene la deputata di Forza Italia Renata Polverini. “Renzi indebolito? Lo ha detto lui nell’intervista al giornale  La Repubblica” afferma ancora l’ex presidente della Regione Lazio. “Il duo Renzusconi ha portato a casa un risultato mediatico, ma una legge peggiore del Porcellum che rischia di essere ugualmente incostituzionale” afferma il parlamentare pentastellato Alessandro Di Battista che oggi, insieme ai colleghi, ha protestato a Montecitorio con dei cartelli con su scritto “condannati all’amore e le immagini di Silvio Berlusconi e Matteo Renzi. “Non serve una legge ad ogni costo, ai cittadini serve una buona legge elettorale” chiosa Di Battista  di Irene Buscemi

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Italicum, Biancofiore (FI): “Oggi funerale della democrazia, voto contro”

prev
Articolo Successivo

Casta, vicegovernatore d’Abruzzo: ‘Rimborso per aragosta? Non è un delitto’

next