”Abbiamo ascoltato attentamente” quanto affermato da Matteo Renzi e “diamo il benvenuto ad alcune delle misure che ha toccato nel suo intervento in Parlamento”. Il portavoce del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), Gerry Rice, promuove le parole del premier, ma ricorda che l’elevato tasso di disoccupazione in Italia resta un nodo pressante e che la riforma del mercato del lavoro è “chiave”. In particolare l’organizzazione di Washington appoggia la proposta di ridurre il cuneo fiscale e sottolinea che “resta in attesa di dettagli”.

A chi gli chiedeva un commento sulla proposta del governo di ridurre le tasse sul lavoro, Rice si è limitato a dire che il Fmi plaude a molte delle misure di cui Renzi ha parlato, che “portano avanti le proposte scaturite nelle discussioni con l’Italia”. Il nodo del lavoro è cruciale anche per l’area euro. “La ripresa dell’Eurozona è reale ma debole e servono ulteriori azioni per rafforzare la crescita e la creazione di lavoro”, ha spiegato Reza Moghadam, numero uno del Dipartimento Europeo del Fondo Monetario Internazionale.

Il problema della disoccupazione in Italia era stato sottolineato anche dalla Commissione europea, che proprio nei giorni in cui Renzi chiedeva la fiducia in Parlamento ha rivisto in negativo le stime sui senza lavoro e sul Pil del Paese, stroncando le previsioni dell’ex ministro Fabrizio Saccomanni.

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