“Molti giovani non colgono le tante possibilità di lavoro che ci sono o perché stanno bene a casa o perché non hanno ambizione” sostiene il presidente della Fiat, John Elkann, che a Sondrio ha avuto un incontro con gli studenti della città. 

Rincara poi la dose dicendo che “Non è vero che non c’è domanda. Se mai, non c’è offerta”.

A parte che uno che nasce con qualche miliardo di euro in casa dovrebbe avere un diverso pudore ad affrontare argomenti come lavoro e disoccupazione, è un’altra la domanda che mi faccio.

Di solito, quando una persona col suo status sociale accetta un invito in una scuola di provincia, lo fa per migliorare l’immagine. Per dimostrarsi, almeno in quel momento, democratico e sensibile ai problemi dei giovani.

Ecco, mi chiedo che concetto abbia di pubbliche relazioni John Elkann. E poi: è questo il suo massimo di democrazia e sensibilità? Come dire, è così che scatta la simpatia?

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