“Siamo quattro scemi. Guarda queste sceneggiate. Italiani di merda”. Uno degli arrestati dell’operazione “New Bridge” è italo-americano e, prima di essere accompagnato in carcere, commenta così l’indagine congiunta di Dda di Reggio Calabria e Fbi che ha assestato un duro colpo al traffico internazionale di stupefacenti. Gli inquirenti hanno ricostruito, infatti, i contatti e i rapporti dalla Calabria a New York passando per i narcos messicani. Un’operazione resa possibile grazie alla figura di “Jimmy”, un agente americano infiltrato che ha seguito in prima persona l’evolversi della sinergia tra i due gruppi criminali. Uscendo dalla questura di Reggio, un altro arrestato ha tentato di prendere a calci i fotografi e i cameraman che stavano riperdendo la scena  di Lucio Musolino

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